meglio la carriera o la famiglia
Le donne sono state per anni recluse a custodire e rappresentare una parte repressa della nostra cultura . La donna è sempre stata vista dall’uomo come donna di casa, devota ai figli, alla casa e alla famiglia. Spesso sul lavoro non hanno credibilità per una società prettamente maschile.Nel lavoro devono lottare per mantenere il proprio posto e fare carriera. Trovano mille difficoltà , per riuscire a imporsi.A volte le donne che lottano duramente per affermarsi in questa società così classista, dimenticano i veri valori.Spesso le donne in carriera sono donne separate, o con seri problemi nella coppia perché dimenticano come sedurre o non hanno tempo da dedicare ai mariti.Le emancipate non hanno saputo mantenere i veri valori, impedendo così di porre valori anziché invidiare quelli dei maschi. Purtroppo le donne emancipate condannano quelle che si amano e cercano perfino di danneggiarle. “Giorgia mi scrive: sono una donna in carriera, ho lottato duramente per poter diventare direttore di una multinazionale. Ho un problema perché non sopporto quelle donne che stanno a casa a custodire figli e marito, ma non si annoiano?�“Mi chiamo Tiziana, non sopporto le donne che non lavorano! Le prenderei a calci dalla mattina a sera.�Carissime ci sono donne che passano ore negli uffici, tra le carte, o altro , ma secondo voi è la vera felicità ? Siete realizzate ora che avete soldi e indipendenza?Voi non sapete che ci sono altre donne che la pensano diversamente da voi, per esempio Miriam mi scrive: “ cara Silvia, ho passato anni a lottare e sudarmi la carriera. Oggi sono una donna importante e impegnata politicamente. Ora che ho ciò che desideravo tanto, mi sono resa conto ho trascurato i sentimenti e la famiglia. Sarò anche ricca , donna di successo, ma in realtà mi sento una donna sterile, vuota. Ogni volta che torno a casa c’è silenzio. Che tristezza! Avrei dovuto inseguire i sentimenti. Lo scopo della vita è l’amore!�Oggi per molte donne la libertà e autonomia coincidono con il successo economico e professionale.I soldi sono necessari. Un indipendenza economica può aiutare ad acquisire autonomia. La realizzazione economica e sociale dovrebbe servire a un’acquisizione e a una cultura della propria identità , e non viceversa, come spesso capita. Il che non favorisce la liberazione delle donne, né la nascita della loro soggettività e felicità . Il desiderio del amore spesso viene soffocato. Un desiderio che rende veramente felici più di una carriera.Il desiderio del amore è una dimensione propriamente umana, in cui un corpo e parola si intrecciano.L’amore è un sentimento che dura solo se c’è rispetto delle persone fra cui è nata l’attrazione. L’amore per durare necessita di una conoscenza che sa rinunciare a raggiungere troppo presto l’assoluto del altra persona per continuare a vivere con il partner.L’amore ci chiede tutti i giorni di rinunciare a ogni forma di egoismo, pessimismo e soprattutto possessiva.Rabbia, invidia sono una vera schiavitù della mente e del cuore. La vera autonomia non è la carriera e i soldi, ma l’amore. La rabbia, l’egoismo e l’invidia esauriscono le nostre energie in un modo che più che liberarci ci aliena. I sentimenti sono un vero tocca sana della mente per essere liberi e felici.Bisogna essere coscienti della propria energia, essere capaci di conservarla, e di farla crescere. Noi siamo capaci di scaricarla appena la sentiamo crescere.Dovremmo essere capaci a coltivare la propria energia per crescere e per condividerla, perché è un linguaggio che esprime integralmente il nostro essere , corpo, sentimenti , ascolto e parola, pensiero e contribuisce a trasformare un’energia solo virtuale e istintiva in un energia davvero spirituale. Ricordatevi che la vita è una sola, quindi unica cosa al mondo che da gioia e grandezza sono i veri sentimenti, tutto il resto viene dimenticato e non crea emozione. . .
