il desiderio del successo. Voi lo cercate?
Ciao sono Anna, mi piacerebbe diventare una donna di successo. Secondo te come posso arrivarci?�
“Silvia sono disperato, mia figlia sogna solo il successo. È una malattia questo desiderio?�
“Mi chiamo Gigi, sono depresso perché è tutta la vita che inseguo il successo! Secondo te devo ancora sperare?�
Ho visto persone che per colpa di questa sindrome, non solo hanno vissuto momenti di profonda ed inaspettata amarezza, ma che addirittura hanno smesso di sognare.
“Vorrei diventare un vero scrittore, ma come faccio ad arrivare al successo?“
Dovete continuare a inseguire i vostri desideri e sogni, senza alcuna frustrazione ed accrescere in voi il gusto per l’opera e non la bramosia di successo.
Bisogna considerare che nella nostra società il cosiddetto successo, dipende da molti fattori e purtroppo solo in bassissima percentuale dalle capacità dell’artista: ho conosciuto dei veri artisti privi di fama, che ammiro molto, mentre basta un personaggio di Grande Fratello (ricordando le tristi realtà della televisione italiana) per scatenare l’attenzione di molte persone.
Questo dovrebbe far riflettere su come arbitrario sia il giudizio del pubblico e della società , in relazione alle capacità artistiche di qualcuno. Il successo dipende molto dalla condizione sociale in cui si trova l’artista!
“Sono Angela, mi spieghi perché solo i figli di attori o cantanti, devono avere successo? Eppure non li trovo così bravi i figli di grandi attori! Per noi comuni mortali abbiamo più difficoltà a raggiungere il successo?�
Ci sono oggi figli di registi che come per magia diventano eccellenti attori, ma non necessariamente la loro capacità supera quella di altri che recita in una piccola compagnia teatrale conosciuta soltanto nel proprio distretto: certo avranno avuto una più completa formazione, ma non basta per giustificare il loro successo così immediato.
Fortunatamente però, non è tutto così negativo: si verifica anche la situazione in cui qualcuno riesce a rompere la sfera dell’anonimato in cui tutti noi all’inizio siamo racchiusi, grazie soltanto alla propria bravura e alle proprie capacità .
“Ho notato dalla Tv che molti farebbero carte false per raggiungere il successo. È imbarazzante vedere i due conduttori di Miss Italia che si rubano la scena. Mi fanno pena!�
“Sono Lorenzo, è notevole come il successo cambia il carattere delle persone!�
“E’ vergognoso che uno come Corona, sia una persona di successo! Baci Antonio.�
I mezzi di comunicazione di massa, qualunque essi siano, da cui spesso subiamo informazioni circa personaggi del cosiddetto mondo dello spettacolo, ci apre una finestra irreale e distorta sulla condizione sociale dei cosiddetti vip o di altri personaggi comunque di successo nelle varie arti. Tale immagine distorta proietta nella nostra mente una realtà molto bella dove il denaro, ma soprattutto il riconoscimento sociale che tali personaggi possiedono, può innescare nello spettatore il desiderio di rincorrere tale felicità . Un altro fattore è l’atteggiamento stesso dei personaggi famosi che spesso, grazie all’apporto delle nostre consuetudini sociali, non sanno assumere un atteggiamento umile, ma amano restare al centro dell’attenzione, sino ad arrivare a compiacersi completamente dei riconoscimenti, tenendo spesso in oblio i motivi per cui li hanno ottenuti; così il sentimento di rivalsa che c’è innatamente in ciascuno di noi genera invidia e bramosia di arrivare in alto, soprattutto se sappiamo o crediamo di avere certe capacità artistiche che potrebbero realizzare il nostro sogno.
“Ciao sono Simona, invidio una mia amica che ha raggiunto il successo, mentre io sono ancora una piccola segretaria!� L’invidia è un sentimento naturale, ma da evitare il più possibile, o almeno dominare con la nostra intelligenza, altrimenti dalla vita si prenderanno solo delusioni e non si raggiungerà mai la vera serenità . Se tra i motivi che muovono il nostro desiderio di fare arte c’è quello del successo, prima o poi prenderemo delusioni.
Il successo, a volte porta anche delusioni, frustrazioni e tanta solitudine.
Questa prima delusione, però, arriva inevitabilmente, anche per i più apprezzati, al momento in cui le attese che si hanno sulle proprie opere superano il gradimento del pubblico. Amare i propri talenti ed appagarsi rileggendoli è cosa assolutamente positiva, ma se questo appagamento si estende poi al fatto che l’ artista consideri la sua opera degna di apprezzamenti anche al di fuori di lui stesso, finirà per deluderlo, quando questi apprezzamenti, tanto attesi, malgrado tentativi, non arriveranno. Cederà così gran parte delle sicurezze.
Per arrivare al successo è importante stimolare le proprie capacità , amare le proprie opere, sino al punto di apprezzarle. In sintesi, non è giusto che l’autore ripudi le proprie opere soltanto perché il pubblico o una commissione di concorso non ha espresso un giudizio positivo. Se ciò accade, l’attività artistica rischia di diventare schiava del giudizio degli altri e con lei l’autore stesso.
La libertà è fondamentale nella vita, riuscire ad esprimersi non cercando ciò che vorrebbe il pubblico, ma dando ascolto a quanto arriva dai nostri pensieri e dal nostro cuore. Così facendo, ogni giorno vi sentirete leggeri e spensierati, con una grande sensazione di libertà e con tutto il gusto e l’impazienza di mettere mano alle vostre opere, senza la scontentezza per il successo che non arriva. Non sto dicendo che si deve sempre essere contenti di ciò che si fa, anzi, l’artista deve essere critico verso le sue opere, in modo da trovare lo stimolo giusto per migliorare e perfezionarsi. L’artista non deve ispirarsi al giudizio altrui, ma deve arrivare da quella ricerca interiore che pian piano porta alla maturazione artistica.
